Mi domando solo quanto non sia necessario nel giorno di Pasqua il chiamare il male con il suo nome… piccolo o grande che sia il male "risplende" ogni giorno nella nostra vita.
Di Cristo e della sua vittoria sulla Morte, sul peccato, ce ne ricordiamo in modo "solenne" una domenica l’anno, si fa per dire…
Del male, ahimé, ce ne ricordiamo ben poco, o niente affatto.
Andiamo avanti, nelle nostre vite, facendo finta che non ci sia…
Lui intanto Risorge, anno dopo anno, sempre più glorioso, adombrato sollo dalle nostre azioni che cercano di nasconderlo agli occhi dei molti.
Lui è morto, Lui è Risorto!
Pregheremo e agiremo affinché il male non abbia più ne un nome proprio, ne un nome comune…
Santa Pasqua nella Speranza!
