
Signore Gesù Cristo,
qualche volta penso a quando Ti ho sentito vicino,
quando la mia anima era colma di gioia fino a traboccare.
Mi dicevo che Tu eri la Via giusta per me,
eppure quante volte mi sono sentito solo anche nella Tua compagnia.
Nell’amore per Te, forte e intenso
sentivo un dolore che ancora porto nel cuore.
Ci si può abituare a una certa tristezza,
alla rassegnazione che tutto finisca?
Eppure Tu sei l’Amico che non abbandona,
Tu sei Colui che dà senso
anche quando io non lo trovo.
Quante volte ho detto che sarei rimasto fedele,
ma dentro di me ho gioito del mio peccato,
quando in realtà non dovevo.
Tu non mi hai mai tagliato fuori,
non hai mai fatto finta che io non esistessi.
Già, Tu non hai bisogno del mio amore,
eppure mi guardi come figlio,
non come estraneo.
Non hai mai abbassato la Tua dignità,
ma hai raccolto i miei frammenti,
hai scritto il mio nome nel Tuo cuore,
vuoi che sia io a scrivere il Tuo.
Tu non sei “qualcuno che conoscevo”:
Tu sei il Vivente che conosco e che mi conosce.
Signore,
penso alle volte in cui ho tradito la Tua fiducia,
alle volte in cui ho creduto che fosse sempre colpa mia.
Non voglio vivere più nel sospetto e nella paura,
ma nella libertà della Tua Parola.
Tu mi hai detto che puoi perdonare,
e che non resterai mai prigioniero dei miei errori.
Gesù aiutami Tu!
voglio lasciar andare il passato,
voglio smettere di interpretare ogni parola come condanna.
Tu sei il Pane vivo,
Tu sei la Presenza che non abbandona.
Non sei “qualcuno che conoscevo”:
sei Colui che conosco e che mi salva,
sei Colui che voglio amare per sempre!
