Era un pomeriggio, forse una sera, come tante altre.
Il freddo, il vento, la pioggia.
Tutto era ormai pronto per il gran finale.
La pioggia ticchettava rumorosamente sul vetro, il vento ululava tra gli spifferi delle serrande e delle finestre, la temperatura era scesa abbastanza, lo sentiva dalla punta del naso…
Cominciava così il viaggio nei ricordi… una poltrona piena, il corpo abbandonato tra le pieghe della pelle ormai consumata dal tempo, le luci accese, l’ora tarda, la cena pronta, gli amici fuori, il rientro a scuola…
Ogni cosa si metteva al suo posto, in ogni gesto della memoria tutto tornava in scena, al tempo opportuno, forse anche quando meno si aspettasse.
Quanti anni sono passati?
Più o meno?
No quelli giusti.
Sono 34.
34 anni.
Sembra una vita.
Lo è.
È stato faticoso.
Lo è ancora.
E com’è?
È presenza, è assenza… a volte non fai nemmeno caso. Altre come se sentissi il peso di un vuoto.
È così per me.
Anche per te?
Si, anche per me.
Non sembra ma è così, abbiano questo in comune. Almeno questo!
E tu da quanti anni?
Io ho perso il conto, ma il tempo che scorre è sempre lo stesso… si ferma in quei giorni. E tutto sembra lo stesso, dal sapore antico, amaro e amato sapore della memoria…
Perché amato?
Perché era lì, era ancora con me, mi stringeva le mani, mi accarezzava il volto e mi sorrideva.
Io ricordo altre cose… ho dimenticato la voce, da tempo ormai non la sento più, so dove poterla trovare, forse per codardia o per custodia del cuore non vado…
Come si fa ad andare avanti?
Con un passo dopo l’altro. Si mettono insieme i pezzi rotti, si aggiusta quello che si può, sì piange, fiumi di lacrime scorrono dentro di noi ed io ne ho deviato il corso nel tempo…
Hai fatto così?
Si, ho fatto così.
Allora devo fare anch’io così?
Ognuno ha la sua ricetta, il tempo prende, il tempo da. Questo lo so per certo.
Lo senti?
Cosa?
Il ticchettio della pioggia sul vetro… ora è il tempo della pioggia… versa le tue lacrime, quando smetterà di piovere spunterà anche il sole…


Il vuoto incolmabile dell’assenza, i ricordi felici che ci accompagnano, la vita che scorre e la malinconia che a tratti assale. Ma abbiamo la speranza e La Luce da seguire. Allora comminiamo insieme anche quest’anno con coraggio .