Ed è Luce che dona la Pace!

Sono tante le storie che ascolto, le serbo nel cuore. Ascolto in silenzio, senza dire nulla. Ascolto senza giudicare. Mi impegno solo ad amare.

Poi almeno una volta a settimana mi fermo qui, davanti al Re.

Non è un oggetto, una statua, un crocifisso.

Io credo fermamente che in quell’ostia, in quel pezzo di pane dentro l’ostensorio ci sia Gesù Cristo.

Quando posso mi fermo qui, anche davanti a un tabernacolo chiuso lo faccio… Quando posso mi fermo in ginocchio, in adorazione, profumo di incenso che si spande nell’aria, nel silenzio dei rumori di quanto ci sta attorno.

Mi fermo in ginocchio prego per il mondo, per gli altri, prego per me… E racconto a Lui tutte le storie che ho raccolto…pagine belle, pagine brutte, sorrisi, lacrime…

Oggi dettaglio lo affido a Te.

Prego così perché ancora una volta Tu Signore faccia sentire la Tua potenza, il Tuo Amore!

Fai splendere la Tua Luce, dona ancora la Tua Pace!

Di gratitudine si riempie…

… il cuore.

Bastano pochi scorci,

paesaggi che si aprono, inaspettati.

Basta poco.

Un fiore cresce alto,

su di un muro per poter essere più vicino al cielo.

Uno scorcio un paesaggio, uno squarcio.

Il cielo e la terra non sono mai stati così vicini…

Dona la Pace!

Dona la Pace, la Tua Pace,
a quanti in pace non sono,
perché non vogliono esserlo,
perché non possono esserlo.
Ai cuori stanchi e smarriti
fa ritrovare la via di casa,
a quanti sono nel pianto e nello sconforto
dona l’abbraccio di Pace….

Spesse volte…

Un "si" che cambia la vita,
capace di dare un senso a tutto il mondo.

Guardo Te e penso a quel "Si" della Madre.

E penso ai miei "no".
È inevitabile.
Penso ai "no" che mi hanno portato lontano da Te, ed ho portato altri lontano da Te.

Da un lato "si", dall'altro non uno ma tanti "no"... Spesse volte.

DirTi "si" è per sempre,
nel quotidiano vivere.
lo rinnovo dicendo no ad ogni altra cosa non sia Tu...

Un nuovo giorno…

Un nuovo giorno,
fatto di passi, parole, emozioni.
Come quando alla Tua presenza
comprendo che di Te non posso fare senza.

E tra cadute e rialzate,
continui ad avere compassione di me.
Allora saziami di Te.
Nella folla della solitudine,
nella follia dell’inquietudine.

Saziami di Te,
ogni giorno…